Non hanno mai vissuto un giorno senza social media, usano le emoticon al posto delle parole e sono nati tra il 1995 e il 2010: è la generazione Z quella dei veri nativi digitali.

Sono il nuovo target obiettivo del marketing ma soprattutto sono le risorse su cui puntano le aziende in transizione verso una digitalizzazione sempre più spinta, in particolare quelli che decidono di dedicarsi a lauree e i percorsi di studio STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics) che forniscono al mondo del lavoro profili altamente qualificati.

Grazie al progetto “Alternanza Scuola Lavoro”* abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con la Generazione Z  e vedere per qualche giorno il mondo con gli occhi di chi nella tecnologia è nato e cresciuto.

Abbiamo ospitato Martina, studentessa del terzo anno al Liceo Scientifico. Da grande vuole fare la dottoressa e le sue materie preferite sono il Latino e l’Inglese.

Le abbiamo chiesto “Che cos’ è per te la tecnologia?”, ci ha risposto così 😊

Buona lettura!

Che cosa è la tecnologia?

La tecnologia è un processo di sviluppo, utilizzata dagli uomini fin dall’antichità per adattarsi e migliorare le proprie condizioni di vita: dà forma e cambiamento alla cultura. Può essere considerata come l’ingegno umano e, col passare del tempo, è diventata indispensabile alla nostra vita.

Il suono della parola stessa è qualcosa che affascina. Nel pensare alla “tecnologia” mi vengono in mente numeri, link e scritte. E’ un qualcosa che sa di misterioso, quasi inspiegabile. Ogni giorno siamo a contatto con la tecnologia, ma credo che siano pochi quelli che si domandano cosa ci sia davvero dietro ad una mail, a un messaggio o all’acquisto di una felpa su Amazon. Tutto è dato per scontato, come se fosse un processo naturale. Chiunque parla di internet, ma cosa è in realtà? La maggior parte delle persone non lo sa.

Con la tecnologia viene fatto riferimento, solitamente, alla rete, ad internet ed ai social, ma questo termine indica anche un miglioramento delle condizioni umane. L’uomo è sempre stato legato alla tecnologia, a partire già dalle rivoluzioni industriali.

 

Tecnologia: i vantaggi e gli svantaggi

La tecnologia moderna ha inevitabilmente reso migliore la qualità della vita grazie a:

  • circolazione veloce delle informazioni
  • abbattimento delle barriere geografiche
  • risposta a qualsiasi domanda
  • innovazione nel mondo del lavoro

La tecnologia, per quanto sia utile, se non viene gestita nel modo adeguato comporta rischi in ambito lavorativo e nella vita quotidiana. Alcuni dei pericoli più conosciuti sono:

  • intercettazioni
  • virus
  • truffe

E’ quindi importante avere un approccio sicuro con la tecnologia.

La tecnologia nel lavoro

Come trovare lavoro

Lo sviluppo tecnologico ha permesso di cercare lavoro in rete grazie alla nascita di siti, tramite cui è possibile trovare annunci, mandare il proprio curriculum e mettersi in mostra.

Grazie a ciò, le persone hanno maggiore visibilità e sono in grado di valutare le migliori offerte di lavoro.

Mi è capitato spesso di entrare in un negozio e veder arrivare persone che cercavano lavoro e lasciavano il proprio curriculum oppure fogli attaccati alla parete con il numero di telefono. Adesso succede di rado. Se per trovare un impiego era necessario fare il giro della città, ora cliccando un semplice tasto viene inviata la richiesta di lavoro in diversi luoghi.

Come lavorare in modo sicuro nelle aziende

Per stare al passo con i tempi, le aziende hanno adottato sempre più tecnologia per spiccare tra la concorrenza nel mercato mondiale.

Ma come mettersi in sicurezza? Affidandosi ad aziende informatiche che supportano le imprese, consentendogli di evitare rischi come truffe o errori nei loro strumenti tecnologici.

Che cosa si ottiene

Affidarsi ad aziende informatiche consente:

  • ottenere maggiore sicurezza
  • innovazione
  • supporto al personale

 

La tecnologia nella vita quotidiana

La tecnologia è ormai diventata parte integrante della vita di tutti i giorni al punto che nessuno è più capace di farne a meno, perché rende facile e veloce ogni cosa. Le future generazioni saranno, fin dalla nascita, sempre più a contatto con quest’ultima.

Fino all’età di 12 anni non usavo molto la tecnologia: i telefoni non erano avanzati e tanto meno touch. Adesso, guardando i miei cugini, mi rendo conto che, rispetto a me, hanno approcciato molto prima con la tecnologia: hanno imparato ad usare il cellulare ancora prima di leggere e scrivere, sono sempre più circondati da apparecchi elettronici, che, quando avevo la loro età, non esistevano nemmeno. Nonostante non sia così tanto più grande di loro, la situazione è cambiata nell’arco di pochi anni.

La tecnologia semplifica la vita e ne abbiamo dimostrazioni quotidiane: le macchine col cambio automatico; la possibilità di acquistare online o di aprire la porta con uno smartphone; i registri elettronici a scuola… Potrei continuare all’infinito.

Da risorsa a danno

Il problema con la tecnologia si presenta quando la realtà virtuale viene confusa con quella reale. L’abuso di internet non porta ad un miglioramento, bensì all’esatto contrario. Quante volte capita di vedere persone incollate davanti allo schermo, così ipnotizzate da non riuscire nemmeno a parlare con chi li circonda?

A volte mi è successo di parlare con persone che neanche mi consideravano perché impegnate a guardare chissà cosa sul telefono, ma io ho lo stesso comportamento. Spesso mi ritrovo ad annuire a tutto ciò che mi viene detto, poi mi rendo conto di non aver capito niente. I social, in particolare, sono una vera malattia, da cui sono colpita anche io. La mattina, appena apriamo gli occhi, la prima cosa che facciamo è accendere il cellulare e controllare le notifiche. Andiamo a cena fuori o a vedere un tramonto e subito scattiamo una foto per mostrare al popolo di Instagram che cosa facciamo. Non che non mi piaccia fare foto, anzi… Ma è come una gara, in cui vince chi pubblica la storia più simpatica, più bella, più interessante. Ma, nel frattempo, ci dimentichiamo di vivere ogni momento. Personalmente, non mi sento così tanto rapita dai social e ne sono contenta, ma la realtà e che ormai siamo totalmente inglobati da questo stile di vita, così strettamente dipendenti da internet.

Internet o semplicemente un telefono, diventano un gioco per i bambini e, ovviamente, nel momento in cui viene tolto, lo rivogliono, considerandolo come la cosa più divertente e preziosa che ci sia.

Ma la tecnologia non è un gioco.

Conseguenze di un uso scorretto

Coloro che non adottano un uso corretto, col passare del tempo manifestano conseguenze fisiche, come patologie, e continue distrazioni, ad esempio alla guida, mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri.

Alcuni usano internet per truffare e ingannare le persone e, spesso, le vittime sono adolescenti e bambini, inconsapevoli della parte oscura della tecnologia.

Una cosa che ho imparato a navigare sui social è quella di diffidare di coloro che non conosco. Quando si entra in contatto con uno sconosciuto, non abbiamo la certezza di sapere chi sia, spesso vengono creati profili falsi dietro ai quali si nasconde la propria identità. Fortunatamente, esistono dei sistemi di privacy e sicurezza che permettono di evitare queste situazioni.

Internet, soprattutto negli ultimi tempi, è diventato un mezzo tramite cui difendersi sia dagli altri che da sé stessi. Le persone creano, attraverso i social, un’immagine di come vorrebbero apparire e di come si piacciono, anche dal punto di vista fisico. Solitamente, vedendo una persona sui social, mi creo, ovviamente, un’idea su come sia. Ma quando la conosco o la incontro di persona, mi rendo conto di quanto in realtà sia diversa. Spesso veniamo etichettati in base a come siamo visti su internet e non per come siamo davvero.

Soprattutto sui social si sono manifestati episodi di bullismo, in cui le vittime sono derise e prese in giro. Nella peggiore dei casi vengono realizzati video e foto della persona, spesso senza il loro consenso, e successivamente caricate in rete. Il tutto viene mascherato come uno “scherzo”, uno “scherzo” che, nei confronti di coloro che subiscono e sono più deboli, porta a conseguenze gravi.

Tecnologia sicura

Per evitare problemi, è importante che ogni persona abbia un giusto approccio con la tecnologia, proporzionato all’età, senza abusarne, e che adotti sistemi di sicurezza e di privacy.

Penso che, prima di tutto, sia necessario lasciare che i bambini crescano il più lontano possibile dagli apparecchi elettronici, anche se ultimamente sta accadendo il contrario. Ogni cosa ha il suo tempo e proprio per una questione di sicurezza è importante che non entrino da subito in contatto con internet.

Solo in questo modo si ottiene il vero progresso, la modernizzazione e un ulteriore miglioramento della vita.

Un mio pensiero è quello che la società moderna dovrebbe insistere particolarmente riguardo alla protezione tecnologica per rendere tutti più sicuri e consapevoli di ciò che si trovano tra le mani.

*Alternanza Scuola Lavoro è un’esperienza formativa che consente agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori di mettere in pratica le conoscenze acquisite in classe e sui libri e vedere da vicino come funziona il mondo del lavoro, aiutandoli a scegliere il loro percorso più giusto.

 

Grazie Martina per il tuo prezioso contributo!